Arriva la primavera con le sue meraviglie, ma anche con i suoi piccoli e grandi inconvenienti. Durante il cambio di stagione, infatti, i nostri bambini possono attraversare dei periodi di stanchezza e di stress. La voglia di “qualcosa di dolce” diventa allora impellente e il desiderio si fa spesso talmente forte che i golosi e non si mettono a divorare un sacco di “pasticci”.


Quando i nostri bambini sono stanchi in primavera ...
Il desiderio di dolce è legittimo, sempre che venga contenuto in giusta misura, mentre quello di mangiucchiare in continuazione merendine, caramelle, cioccolatini, leccornie varie, piuttosto che patatine o pizzettine, non lo è più e puo’ provocare, con l’andare del tempo, seri problemi.
E’ giusto quindi opporre un “no” deciso alla continua richiesta, facendo attenzione pero’ a non cadere nell’eccesso opposto, che consiste nel manifestare troppa rigidità.
E’ necessaria quindi una corretta transizione al fine di evitare dei comportamenti di ribellione o dei desideri insazialibili che possono sfociare in piccole crisi di bulimia da compensazione da parte dei bambini.

Ma cosa proporre in sostituzione e come aiutarli a superare il momento di fatica?
Innanzitutto diamo uno spazio ben definito nel tempo ai dolci, cercando di evitare che l’assunzione si estenda all’intera giornata. I due momenti della giornata privilegiati per concedersi e gustarsi un buon dolce possono essere di preferenza: il mattino durante la colazione o il pomeriggio per la merenda.
E noi adulti, cosa possiamo fare?
Cerchiamo di fare uno sforzo e di metterci ai fornelli un po’ di più del solito.
Le torte e biscotti fatti in casa saranno i benvenuti, le creme dolci e tante cose buone fatte dalla mamma non potranno che fare bene ai bambini. In questo modo riusciremo ad evitare di dare loro materie prime di scarsa qualità e soprattutto quelle sostanze che vengono inesorabilmente aggiunte ai prodotti industriali, come coloranti, aromatizzanti, conservanti, e che non sono indicate per il loro equilibrio.


Quando i nostri bambini sono stanchi in primavera ...
Ma dolce non fa rima necessariamente con zucchero!
In effetti, al posto dello zucchero bianco, saccarosio, si possono utilizzare altri ingredienti più naturali e meno raffinati, come lo zucchero integrale, lo sciroppo di acero, il miele, la frutta secca, lo sciroppo di malto. Sono tutti questi alimenti che contengono molte vitamine e sali minerali, nonchè oligo-elementi in grande quantità indispensabili alla crescita e al benessere. Inveco lo zucchero raffinato, quello bianco per intenderci, non solo non contiene quasi più nessun elemento di valore nutrizionale, ma per di più è un ladro di minerali presenti nel nostro organismo, il che tende a renderlo sempre più fragile ed ad accentuare la stanchezza.
Prima regola quindi: evitare di sprecare le risorse che già abbiamo immagazzinato, assumendo degli alimenti non idonei.
Lo zucchero raffinato è quindi il primo alimento da evitare, seguito a ruota da tutti gli altri alimenti raffinati. Basti pensare che la raffinazione elimina circa il 95% del cromo nello zucchero, mentre la farina ne perde il 98% insieme al 70% di zinco.
Quando preparate le torte, cercate allora di sostituire la farina bianca con quella integrale, perchè i bambini siano nutriti meglio ed inizino ad abituarsi ai nuovi gusti. All’inizio cominciate a sostituirne il 50% per poi aumentare con l’andare del tempo.
Biscotti e torte possono essre realizzati con le farine di tanti cereali, orzo, avena, segale,... E’ bene variare per fare beneficiare i bambini dei vantaggi di ogni singolo cereale.

Per ritrovare le forze occorre potenziare l’alimentazione di vitamine, soprattutto del gruppo B, che sono quelle che permettono di ritrovare il tono perduto, perchè sono loro che ci permettono di avere una quantità sufficiente di energia nervosa e di energia neuro-muscolare. Anche le altre vitamine sono importanti: C, A, e la celebre vitamina E, indispensabile per un buon rendimento cerebrale, cosi’ come fondamentali sono i sali minerali e gli oligo-elementi, fra cui magnesio, calcio, ferro, cromo, tutti fondamentali per resistere alla fatica.


Quando i nostri bambini sono stanchi in primavera ...
Ogni giorno, come regola generale, sulla tavola dei nostri piccoli sotto stress o affaticati, ci devono essere alcuni alimenti che si potrebbero definire “irrinunciabili”, per poter avere l’apporto di tutti quegli elementi fondamentali e necessari ad affrontare il periodo primaverile:
• 1 uovo
• 150 g di pesce o di carne
• 1 yogurt
• 50 g di formaggio fresco, come la ricotta, mozzarella, oppure formaggio di capra o pecora, parmigiano reggiano
• 100 g di cereali integrali o semi-integrali
• 80 g di pasta
• tanta, anzi tantissima, frutta e verdura
• olio di oliva crudo per condire.

Tutti i prodotti sono da intendersi freschi, non in scatola e che non abbiano subito manipolazioni industriali.
Questa base alimentare puo’ essere integrata con frullati di frutta e verdura fatti in casa all’ultimo momento oppure comprati, ma di origine biologica. Succo di carota, di mela, di pesca, di pera, di arancio, da soli, mescolati fra loro, al naturale o dolcificati con il miele, va sempre bene, l’importante è berli sovente.

Alcuni esempi di alimenti che permetto loro di riprendersi dalla fatica:
Un ottimo alimento per ritrovare la forma è l’orzo, un cereale ricco di fosforo, calcio, ferro, magnesio e potassio, ma anche di vitamine del gruppo B. E’ nutriente, si digerisce facilmente ed è un ottimo generatore di forze. Si prepara come il riso e lo si puo’ sostituire e fare il risotto preferito al nostro bambino.

Ricchissimo di vitamine è il crescione, una verdura particolarmente rivitalizzante e remineralizzante. Contiene grandi quantità di ferro, zinco, sodio, manganese e rame. Spesso i bambini storgono il naso davanti al suo sapore un po’ forte, cosi’ basta aggiungere del succo di carota per addolcirlo un po’.

La carota è poi un altro alimento ricco di vitamine B e C e provitamina A, nonchè di minerali, primo fra tutti il ferro. E’ un vero toccasana.

Il prezzemolo deve essere onnipresente in questo periodo, nessun piatto ne potrà fare a meno. Particolarmente ricco di ferro, ma anche di oligo-elementi e vitamine (A e C), è un vero alimento eccezionale che la natura ci offre.

Il lievito alimentare è una fonte privilegiata di cromo e di vitamine del gruppo B, ma anche di aminoacidi essenziali al buon funzionamento delle cellule. Il suo ruolo è fondamentale nella corretta assimilazione degli alimenti e nel metabolismo soprattutto dei grassi.

Non dimentichiamo, infine, la cara e vecchia mela, la quale contiene proprio tutte le sostanze che sono necessarie durante la crescita. A fette con un po’ di miele, grattuggiata con un po’ di limone, cotta al forno oppure in composta, la mela fa sempre bene. E poi si sa, che una al giorno...

Se invece vogliamo ricorrere a qualche integratore, pensiamo in primo luogo alla pappa reale e al polline, due prodotti dell’alveare che fanno miracoli.
In effetti il polline fornisce quasi tutte le vitamine del gruppo B, le quali intervengono in tutti i metabolismi e ridanno vigore all’organismo, ma anche di vitamina C e A.
La pappa reale contiene poi tutti i nutrimenti necessari ed essenziali per permettere la ripresa fisica: vitamine B, minerali, oligo-elementi e aminoacidi.

Un altro ricostituente eccezionale viene dall’acqua : l’alga.
Due in particolare possono convenire ai bambini, la chlorella e la spirulina (particolarmente ricca di vitamina B12, E e provitamina A e di ferro). Si trovano in compresse nei negozi specializzati e che sono una vera e propria miniera di minerali e oligo-elementi.

Per rimanere sempre in ambito acquatico, l’acqua marina, disponibile in commercio sotto forma di fiale, è una fonte di estrema ricchezza di Sali minerali e oligo-elementi essenziali ed indispensabili alla vita: magnesio, calcio, potassio, fosforo,.... Gli elementi che contiene sono perfettamente biodisponibili, cioè sono sotto forma direttamente assimilabile dall’essere umano.L’acqua del mare permette l’aumento degli scambi del metabolismo.

Il succo di erba di grano è un concentrato di clorofilla e di conseguenza di energia al quale si puo’ ricorrere al mattino prima di affrontare la giornata. Lo si puo’ preparare in casa direttamente tagliando l’erba e centrifugandola, oppure acquistarlo sotto forma liofilizzata nei negozi.

Il germe di grano è un altro complemento ricco di sali minerali, soprattutto fosforo, magnesio e calcio, e vitamina E e del gruppo B in abbondanza . Lo si trova nei negozi specializzati sotto forma di polvere o fiocchi che si possono aggiungere alle minestre, alle verdure o ancora nello yogurt.



Per saperne di più:
Alessandra Buronzo “ L'alimentazione Intelligente” Edizioni Mediterranee


Rédigé par alessandra buronzo le 29/01/2009 à 21:03