Alcuni dei nostri problemi fisici, compresi quelli legati al peso, hanno spesso come causa degli squilibri di ordine emotivo. L’ansia, la collera, la mancanza di fiducia in se stessi, la tristezza, l’ipersensibilità... sono in effetti in molti casi all’origine di un comportamento alimentare squilibrato, che porta, con l’andar del tempo, ad un aumento di peso.


DIMAGRIRE CON I FIORI DI BACH
Si sa oggi che i fiori di Bach, elixir di fiori naturali, agiscono sugli stati emotivi negativi e sono un aiuto prezioso, in particolar modo, quando :

  • Si mangia perchè si è ansiosi
  • Si mangia per consolarsi
  • Si vuole riempire un vuoto interiore con il cibo
  • Si mangia perchè si è stanchi
  • Si è sommersi da delle emozioni che sono percepite come troppo forti
  • Si cerca di calmare la rabbia a tavola
  • Ci si sente colpevoli e ci si vuole punire
  • Non si riesce a dimagrire perchè ci si scoraggia troppo presto
  • Si assume peso per proteggersi da un ambiente che si considera ostile
  • Non si ha tempo per se stessi et ci si concede un momento di piacere soltanto a tavola
  • Si mangia troppo perchè si è insoddisfatti della propria vita.

Così, raggiungendo una vita emotiva più stabile e serena, il nostro comportamento davanti al cibo sarà più giudizioso e responsabile e ci porterà progressivamente ad una perdita di peso.

Quando il nostro istinto sarà in « perfetta forma » ci aiuterà nella scelta degli alimenti di cui più abbiamo bisogno e ci limiterà nella quantità.

Per utilizzare al meglio questo libro: leggete i diversi comportamenti a tavola descritti e riconoscete quale è il vostro.

I fiori sono classificati secondo la famiglia di appartenenza, il che corrisponde ad ogni grande problematica emotiva descritta dal dottor Bach.

In seguito, potrete leggere tutto cio’ che è in rapporto con il fiore scelto per confermare la vostra opzione.

Non vi rimane che prendere il fiore o i fiori scelti secondo le indicazioni, senza dimenticare di adottare un’alimentazione sana ed equilibrata (a questo proposito consultare il mio libro “L’alimentazione intelligente” edizioni Mediterranee).

In effetti i fiori di Bach vi aiutano nel processo di comprensione di voi stessi, con lo scopo di essere in armonia e adottare un comportamento alimentare equilibrato.


Il libro: Maigrir avec les fleurs de Bach. Editions Médicis, Paris
Rédigé par alessandra buronzo le 29/01/2009 à 20:48
http://www.avaaz.org/it/ban_cluster_munitions/99.php

Le bombe a grappolo continuano a uccidere bambini e civili anche quando le guerre sono finite. Questa settimana abbiamo la possibilità di bandirle per sempre. 116 paesi sono nella fase finale delle negoziazioni per mettere al bando le bombe a grappolo ma alcuni di loro stanno tentando di indebolire il trattato con omissioni, eccezioni e ritardi.

Le nostre fonti di informazioni riferiscono che le delegazioni colpevoli di ostruire un trattato forte negli ultimi giorni comprendono Regno Unito, Francia, Germania, Sudafrica, Paesi Bassi, Finlandia, Danimarca, Giappone, Svezia e Svizzera. Un messaggio mirato ai leader di questi paesi sarà particolarmente efficace.

Dobbiamo subito far sentire la nostra voce per la stesura di un trattato forte. La firma del trattato è prevista per giovedì quindi aggiungi subito la tua voce compilando i campi qui sotto per inviare un messaggio ai leader dei paesi citati:
Rédigé par alessandra buronzo le 29/01/2009 à 20:46
DULSE: puo’ essere usata nelle insalate dopo 5 minuti di reidratazione, in condimenti vari, in minestre e con il pesce. E’ utile per problemi gastrici ed intestinali.

IZIKI: in insalate, in polpette, su paté da spalmare. Molto ricca di ferro, è utile per la rigenerazione dei tessuti e abbassa il colesterolo.

LATTUGA DI MARE: si usa in minestre, una volta stufata, oppure la si aggiunge cruda al pesce o alle insalate; favorisce l’equilibrio del sangue e la coagulazione.

SPAGHETTI DI MARE: vengono cotti al vapore, sono ottimi con riso, lenticchie e pasta.

NORI : cruda si aggiunge alle minestre, ai cereali, alle insalate, ai legumi; si usa cotta per elaborare piatti a base di leguminose e nelle minestre. E’ particolarmente ricca di proteine e vitamina B12, senza dimenticare l’apporto di vitamina A, calcio e ferro.

WAKAME: si usa cruda in insalate e nelle minestre, aggiungendola 5 minuti prima della fine della cottura.

KOMBU: da aggiungere ai brodi, in quanto facilita la cottura di legumi e leguminose, le quali risulteranno anche più tenere e saporite; è considerata l’alga di prevenzione per la sclerosi, l’artrite, l’ipotensione e per le malattie degenerative.

( tratto da Alessandra Buronzo “ L’alimentazione Intelligente” Edizioni Mediterranee)
Rédigé par alessandra buronzo le 29/01/2009 à 20:45

di Luisa Boella

www.dotturbo.com


2012:L’anno che verrà o Armageddon?
Questo tema indicato dal titolo che ho scelto, è divenuto, in questi ultimi tempi, un argomento di discussione che suscita molteplici reazioni:angoscia di fronte a un futuro imminente che ci fa paura, rifiuto totale nei confronti di profezie antichissime in nome di un negazionismo di stampo illuminista oppure un atteggiamento di curioso interesse verso un lontanissimo passato dal quale emergono delle indicazioni piuttosto precise che riguardano il presente del nostro Pianeta.
In effetti, molte antiche culture avevano compreso che la posizione delle stelle e il movimento dei pianeti nel cielo hanno un impatto straordinario su ogni aspetto della vita.
Oggi, in genere, questa antica conoscenza viene ridicolizzata. Comunque sia, e malgrado ciò, questo sapere si è fatto strada ed è arrivato fino a noi che viviamo in un’epoca di stampo materialistico.
Quello che resta incomprensibile ai più è com’è possibile che da un calendario Maya si possa desumere tutto questo… . I Maya, una popolazione americana che abbiamo conosciuto nel 1500 con l’invasione degli spagnoli( “un antico avo che sarebbe arrivato come una farfalla dal mare”:ecco la rappresentazione dei galeoni di Cortez), hanno preconizzato più di 5000 anni fa la data in questione:il 2012.
Il calendario che da 1987 ha riscosso l’attenzione globale si chiama Tzolk’in o Cholq’y; esso, concepito moltissimo tempo fa e basato sul ciclo delle Pleiadi, è tuttora ritenuto sacro. Secondo i Maya, ci furono 5 Ere cosmiche, corrispondenti ad altrettante civiltà. Le precedenti 4 Ere( dell’acqua, dell’aria, del fuoco e della terra) sarebbero tutte terminate con degli sconvolgimenti ambientali causati da una inversione del campo magnetico terrestre, dovuto ad uno spostamento dell’asse del Pianeta. La Terra, infatti, subisce periodicamente una variazione dell’inclinazione assiale rispetto al piano dell’ellittica del sistema solare( la precessione degli equinozi, che completa il suo ciclo ogni 26000 anni).
Maurice Cotterel ne “La profezia dei Maya”( Ed. Corbaccio), in base ai suoi studi sull’attività della macchie solari e sul calendario Maya, ha concluso che la profezia relativa alla fine della Quinta Era deriva da un calcolo della prossima inversione del campo magnetico terrestre prevista, appunto, per il 2012.
Carlo Barrios, storico, antropologo, ricercatore, dopo aver studiato per 25 anni con gli anziani Maya, custodi della tradizione indigena, e divenuto a sua volta un sacerdote officiante e una guida spirituale del Clan dell’Aquila, ha condotto una ricerca sui diversi calendari Maya. Egli afferma: “gli antropologi visitano i templi, leggono steli ed iscrizioni…tuttavia, non interpretano i segni in modo corretto…altri scrivono delle profezie nel nome dei Maya, dicono che il mondo finirà nel dicembre del 2012. Gli anziani Maya sono furibondi per questo; il mondo non finirà, sarà trasformato. Sono gli indigeni, non altri, a possedere i calendari ed a sapere come interpretarli correttamente”.(articolo pubblicato su Nexus-New time magazine, ed. italiana n° 43)
In effetti, una ricerca sull’argomento ci pone di fronte ad un nutrito gruppo di studiosi che si rifanno a testi diversi ma che ci mettono comunque davanti a scenari apocalittici.
Una delle fonti a cui si rifà lo storico e studioso ebreo russo Immanuel Velikvosky( 1895-1979) sono le profezie dette “di SanPietroburgo” del monaco Basilio: “piccolo uomo del 2000 non sforzarti di capire che cosa sarà il tempo nuovo:il tuo sforzo è inutile, perché la tua mente è chiusa ai disegni dell’eterno, sappi solo che l’uomo del Tempo dei Giusti non nascerà piangendo, verrà deposto nella culla della felicità, camminerà su un sentiero della Pace, parlerà con lo Spirito e non avrà bara”. Così, il profeta russo Basilio, vissuto all’epoca di Pietro I il grande, durante le sue “estasi divine”, iniziò ad avere delle visioni del futuro. Eccone una che si è già avverata: “quando il secondo millennio del Cristianesimo sarà prossimo alla fine, ogni casa vorrà accendere la sua candela, ma il buio dominerà. Sangue e lacrime bagneranno la terra dei popoli slavi”. Il vaticinio si riferisce chiaramente alla guerra fratricida tra Serbi e Croati. Anche Basilio parla come i Maya di un’alterazione del piano orbitale terrestre: “arriverà un giorno nel quale troverete il Mar Nero sugli Urali e il Mar Caspio sulle alture del Volga, perché tutto verrà mutato”.
Il sumerologo ed orientalista russo Zecharia Sitchin si occupa invece degli oracoli degli antichi Sumeri: “ simile a un croce splendente rifulgerà una stella sfavillando…”. Il cattedratico ritiene che
con la “stella a croce”, gli antichi Sumeri rappresentassero il pianeta Nibiru, la cui orbita, allargandosi al di fuori del Sistema solare, tornerà ad incrociare la Terra ogni 3600 anni. Nibiru, secondo i Sumeri, sarebbe abitato da Divinità che, in un passato remoto, crearono l’uomo. Anche in questo oracolo vengono descritti violenti mutamenti atmosferici di temperatura: “…e tutto si fa deserto e desolazione”.
A questo scenario di distruzione c’è chi, come Barbara Marciniak, nel suo libro “Bringers of the dawn”, afferma che i nordici pleiadiani ci soccorreranno “ con le velocissime astronavi…ovunque si renderà necessario”. La scrittrice è una medium e questa ipotesi è da lei spiegata come derivante da
channellers( contatti telepatici): www.pleiadians.com o www.stazioneceleste.it .
Comunque noi vogliamo girare questa ruota di profezie, ci ritroviamo un denominatore comune:
un alto monito all’Umanità di questa Era affinché preservi invece che distruggere il proprio Pianeta.
Io concordo con le parole del già citato Barrios, che vive il suo tempo storico senza perdere il contatto con la tradizione: “dobbiamo lavorare assieme per conseguire l’equilibrio e la pace, dobbiamo prenderci cura della Terra, che ci nutre e ci ospita, dobbiamo impegnare le nostre menti e i nostri cuori per preservare la vita… non possiamo più permetterci di scherzare… il nostro Pianeta può essere rinnovato oppure devastato. E’ giunto il momento del risveglio e dell’azione. Tutti sono necessari, nessuno si trova qui per caso ed ognuno di noi ha uno scopo
importante”.
Lo studioso dà anche una serie di indicazioni in quanto, a suo parere, il nostro comportamento e le nostre azioni connoteranno positivamente o negativamente l’arrivo della Nuova Era: Il mondo del Quinto sole.
1-Dobbiamo agire: eleggere come rappresentanti persone che comprendano la situazione ed intraprendano iniziative volte al rispetto della Terra.
2-La meditazione e le attività spirituali sono valide altrettanto quanto lo è l’azione.
3-Seguite pure la vostra tradizione e date ascolto al cuore, ma ricordate di rispettare le diversità e di perseguire l’unità.
4-Nutritevi con accortezza. Molti alimenti sono contaminati: fate attenzione a quello che introducete nell’organismo.
5-Non dimenticate che viviamo in un mondo di energia.
6-Una semplice ma efficace tecnica di preghiera è quella di accendere una candela bianca, pensare un momento alla Pace, comunicare il proprio intento alla fiamma ed inviarne la luce verso quei leaders che dispongono del potere di fare la guerra o mantenere la pace.
Barrios è autore del libro in spagnolo “Kam Wuj: el libro del Destino”, www.sacredroad.org .
In conclusione, non può mancare un contributo dal Popolo dei Pellerossa, che hanno considerato da sempre sacra la Madre terra: “Noi esseri umani dobbiamo tornare a una comprensione morale della Terra e dell’aria. Dobbiamo vivere in accordo con il principio di una Terra etica. L’alternativa è che
non vivremo affatto.” (N. Scott Homanday della Tribù dei Kiowa).
Desidero chiudere questa ricerca con queste proposte, presentate da personaggi autorevoli che si sono espressi su questo tema così sentito e così temuto per il contenuto intrinseco dei messaggi che porta con sé. Sono spunti di riflessione, per nulla esaustivi dell’argomento, che non si arrogano il diritto di dare risposte a nessuno. E’ un inizio di lavoro che ciascuno di noi, se vorrà, potrà continuare a scrivere… .
A questo proposito, cito qualche libro di scrittori famosi che si sono confrontati su questo argomento o su temi affini concernenti antiche civiltà scomparse ai nostri occhi.

Arjuna Ardagh, Josè Arguelles, G. Brade, C.J. Calleman, G. Edwards, J. Houston
IL MISTERO DEL 2012
Predizioni, profezie e possibilità: 25 esperti ci aiutano a capire( Ed. Il Punto d’Incontro)

Giorgio Terzoli( membro della Società Archeoastronomica italiana)
L’ULTIMO MISTERO DEI MAYA
Ed. Minerva

Zecharia Sitchin( filologo, linguista, archeologo e scrittore azero)
IL PIANETA DEGLI DEI
Ed. Piemme

Robert Bauval( studioso di archeomisteri monumentali)
IL MISTERO DI ORIONE
Ed. TEA

Robert Temple( ricercatore accademico in campo archeoastronomico)
IL MISTERO DI SIRIO
Ed. Piemme

Colin Wilson
DEI DELL’ALTRO UNIVERSO e

GLI EREDI DI ATLANTIDE
entrambi Ed. Piemme

Immanuel Velikvosky
MONDI IN COLLISIONE I e II( LE FERITE DELLA TERRA)
entrambi edizioni Profondo Rosso

Luisa Boella Turati








Rédigé par alessandra buronzo le 29/01/2009 à 20:43

Dopo quindici anni di ricerche, il Dr. P. Talalay del Johns Hopkins School of Medicine, di Baltimora, è riuscito a scoprire in che modo certi soggetti possono migliorare i sintomi dell’ulcera. La « cura », che lui e la sua equipe hanno messo a punto, è alquanto sorprendente. Le persone in osservazione devono mangiare dei germogli di broccoli!


Si è infatti scoperto che nei germogli dei broccoli esiste un composto chimico, il sulforafano, che ha un’azione efficace contro il batterio Helicobacter pylori, il responsabile principale della maggior parte delle ulcere allo stomaco.
Grazie a numerose osservazioni, si è potuto accertare che l’azione del sulforafano contro l’Helicobacter pylori è fortemente positiva. In effetti, agisce anche nei casi in cui gli antibiotici falliscono. E’ proprio nei broccoli ed in particolar modo nei germogli di broccoli (verdure appartenenti alla famiglia delle cruciferae), che il sulforafano, è presente in grande quantità.
Il sulforafano è un potentissimo richiamo per gli enzimi di Fase 2, quelli che stimolano le cellule animali a proteggersi contro le malattie. Per di più, il sulforafano funziona anche come antiossidante indiretto con un effetto duraturo nel tempo. Infatti, il processo che innesca contro l’ossidazione continua ad essere efficace per diversi giorni dopo l’assunzione.

I germogli si rivelano cosi’ agli occhi della scienza un alimento di particolare interesse. Per “germogli” si intendono tutti quei cereali, legumi, piante e semi oleaginosi che hanno subito il processo della germogliazione. Una definizione un po’ arida, se si pensa che questi piccoli, ma potenti, alimenti contengono una grande quantità di vitamine, oligoelementi, minerali, enzimi e clorofilla.
L’interesse nutrizionale nasce proprio dal processo della germogliazione che mette in atto numerosi processi biochimici. Le analisi parlano chiaro. Il numero di vitamine aumenta in modo considerevole: la vitamina B1 aumenta del 50%, la B2 del 50 %, la B5 del 100%, la B6 del 100% , la C del 100% e la E del 40-50%. Le vitamine si legano infatti agli oligoelementi ed agli enzimi, favorendone e potenziandone cosi’ l’assimilazione.
Le proteine esistenti aumentano in quantità e delle nuove ne vengono create. Un processo di trasformazione si mette in atto, per facilitare l’assimilazione di tutti le componenti nutrizionali presenti. Le proteine si scindono in componenti di base, gli aminoacidi e i carboidrati, come l'amido, sono parzialmente trasformati in maltosio. Anche i grassi subiscono un procedimento analogo. Sono scomposti in acidi grassi e glicerina, permettendo un risparmio energetico durante il processo digestivo.
La scelta fra i germogli è vasta. Si possono fare germogliare i legumi (azuchi, lenticchie, piselli secchi, ceci, soia), i cereali (avena, grano, farro, mais , miglio, orzo, riso, segala), i semi oleaginosi (sesamo, semi di girasole, semi di zucca) e alcune piante (trifoglio, crescione, mostarda, fieno greco, prezzemolo).

Il professor Giorgio Calabrese, docente di scienza dell’alimentazione all’Università Cattolica di Piacenza, si è interessato dal canto suo ai germogli e alle loro componenti nutrizionali. “Sono ricchi di principi bio-nutrizionali, come enzimi, amminoacidi essenziali, vitamine e minerali” conferma il professore. Un consumo regolare è percio’ consigliato.
I germogli aiutano ad aumentare le difese naturali dell’organismo umano, agendo soprattutto sulla migliore distribuzione delle immonoglobuline, cioè degli anticorpi.
Consigli preziosi, quando si pensa che l’alimentazione industrializzata tende ad essere sempre più ricca di cibi raffinati, privi di tutti gli elementi vitali e nutrizionali di cui l’organismo ha bisogno. Il germoglio non è certo un alimento “miracoloso”, ma aiuta a colmare le carenze che possono derivare da un’alimetazione non corretta. Simbolicamente lo si puo’ paragonare ad un « embrione », che racchiude in sè la forza ed il potenziale vitale della futura pianta.

Germogli utili certo, ma con qualche accorgimento. Bisogna pero’ mangiarli crudi e senza alcuna manipolazione per conservarne le caratteristiche nutrizionali.
Già pronti per l’uso, i germogli si trovano facilmente in commercio. I negozi specializzati nella vendita di prodotti biologici li propongono già da tempo, ma esistono ormai anche nei supermercati. Per coloro che vogliono provare con il “ fai da te”, l’impresa non è difficile. Basta poco materiale e sapere che i semi hanno bisogno di oscurità, umidità, aria e di un posto temperato. Dopo averli messi a bagno per una notte, li si lascia un giorno intero in un po’ di acqua protetti dalla luce. Il giorno dopo li si sciacqua e, cosi’ inumiditi, li si lascia ancora una giornata nell’oscurità. L’operazione dovrà essere ripetuta 3 o 4 giorni, a seconda del seme scelto. I germogli inizieranno allora ad apparire. Per conservarli, è sufficiente un contenitore, meglio se di vetro, ben chiuso in frigorifero.
I germogli possono essere consumati cosi’ come si presentano. Prima di usarli, bisogna sciacquarli accuratamente, per togliere le impurità che si possono creare durante la germogliazione. Accompagnano le insalate di ogni genere, si possono aggiungere nei panini, mescolare nelle minestre o usare per guarnire i piatti cucinati a base di carne, pesce o pasta. Come consiglia il professor Cabalabrese, è meglio aggiungerli all’ultimo momento, affinchè restino crudi e possano apportare quegli elementi vitali che si perderebbero durante la cottura.
Rédigé par alessandra buronzo le 29/01/2009 à 20:41
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